Dopo la morte di mio padre e di mio
fratello ho ripreso il mare con la mia ciurma saccheggiando qua e là, niente di
complicato ormai non c’era più uomo sul pianeta che osava mettere in dubbio la
supremazia dei Black Sward. Finche un giorno capitando in una città non ho
sentito un comunicato ufficiale che mi ha fatto tremare dall’eccitazione,
l’annuncio recitava esattamente le
seguenti parole
-Vista la morte del’ammiraglio
Jonnatan Soulwhite per mano del pirata (e fratello) Alexander Blackheart e la
sua ciurma i Black Sward desideriamola cattura al più presto di quest’ultimo,
la Marina mondiale non può tollerare un simile affronto da parte di un criminale
della peggior specie come il suddetto pirata e la sua ciurma di imbroglioni
quindi vorremo spingere tutti alla ricerca del pirata in questione. Chi porterà
a noi il pirata VIVO O MORTO riceverà come premio la sua nave e un quarto dei
suoi bottini. Grazie per la collaborazione.-
A sentire un avviso cosi mi si
rizzano i capelli per la gioia, questo vuol dire nuove battaglie nuovi tesori e
nuovi nemici mi aspettavano, non vedevo l’ora. Quindi tornato di corsa alla
nave ho salpato con la mia ciurma alla volta di Tortuga per prendere dei
rifornimenti.
Quella stessa notte mentre io e il primo
ufficiale cercavamo di dormire chiusi nella mia cabina, come al solito, da
ponte sentiamo un gran chiasso e una volta arrivati sul posto vediamo lei, Kristen
Laion una delle piratesse più famose di tutto il mondo dicono che lei sia tanto
bella quanto crudele e spietata con i nemici , ma perché era qui? Cosa voleva
da noi? Nessuno da mesi aveva il coraggio di assaltarci e l’annuncio era stato
messo solo da poche ore quindi nessuno sarebbe mai riuscito a preparare un
attacco ad una nave cosi potente in cosi poco tempo.
-Kristen Laion, il lato seducente
della pirateria, a cosa devo l’onore di averti sulla mia nave.-
-Caro il mio Alexander ma io sono
qui per te, è ovvio.-
Come finì la frase Jackie aveva già
la mano pronta sulla spada, ma io non notando aggressività nelle sue parole ho
preferito evitare inutili spargimenti di sangue, per adesso.
-Stai cercando la mia nave e il mio
bottino? Povera sciocca.-
Al cenno della mia mano il mio vice
tirò fuori la spada puntandola contro il capitano avversario.
-Ma cosa hai capito, io sono qui per
te nel senso che ti voglio con me al mio fianco, tu sei il pirata più temuto e
io la piratessa più temuta facciamo una coppia perfetta.-
-Jackie potete rimettere la spada
nel fodero. Kristen mi dispiace deludere le tue aspettative ma non posso
impegnarmi con te, ti saluto.-
Mentre mi giro per tornare nella mia
stanza Kristen urla.
-Alexander vedo che ancora non
capisci io non te lo stavo chiedendo, tu verrai al mio fianco.-
-Mi dispiace mia cara tu sei
veramente bellissima ma vedi il mio cuore appartiene già ad una ragazza quindi
addio.-
Al che io riprendo ad andarmene,
allora il capitano dei Violet Flowers mi si parò davanti
con aria minacciosa puntandomi la spada alla gola.
-Mi sa che ancora non
hai capito tesoro..-
-Mi sa proprio che invece quella che
non capisce sei tu, mia ottusa compagna.- grido il primo ufficiale
-Cosa vuoi te sottospecie di mozzo,
non vedi che io e il tuo capitano stiamo parlando di cose importanti?-
-Prima di tutto io non sono un
semplice mozzo ma sono il primo ufficiale di questa nave e in secondo luogo con
mio capitano dovresti sapere che intendi mio in tutti i sensi, comprendi?-
-Vorresti forse alludere ad una
qualche faccenda amorosa tra voi due? Ma non farmi ridere.-
-Lui è mio faresti bene a capirlo
alla svelta pirata dei miei stivali-.
Ero rimasto sconcertato, mai avevo
visto Jackie parlare ad un altro capitano con un simile tono arrivando perfino
a puntargli alla gola la spada.
-Faresti bene a tirare giù quella
spada ragazza, non sai nemmeno con chi hai a che fare.-
-Provaci-.
Adesso si che si scatena veramente l’inferno.
La battaglia imperversa le due donne sono delle furie che si colpiscono senza
esitazione finche non arriva sulla mia nave anche il resto della ciurma della
nostra rivale ad aiutarla, li finalmente posso entrare in campo personalmente. Ma
dopo pochi minuti di combattimento io e la mia ciurma abbiamo subito la meglio
mentre quelle due sono ancora impegnate in un combattimento che non accenna a
fermarsi, al che io stanco di vederle lottare urlo.
-Signore, vi sembra questo il modo
di comportarvi? Mi dispiace Kristen ma il mio cuore appartiene
a Jackie e anche mettendo che riesci ad ucciderla beh dopo a me non resterebbe
che la vendetta-.
-Quindi questa è la
tua scelta Alexander?-
-Esattamente.-
Andando a baciare
Jackie
-Mi dispiace collega
ma lui preferisce me.-
-Cosi sia, ma sappiate che tornerò, e nessuno
di voi avrà scampo. Io non accetto un rifiuto.-
E cosi finalmente se
ne và però noto lo sguardo di Jackie che mi fissa con insistenza ancora
appoggiata a me
-Capitano a
proposito del bacio vi va di andare a finire il discorso in cabina?-
-Non fate domande
sciocche signorina.-
Dissi prendendola in
braccio e andando verso la mia cabina.
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