(questo racconto è ambientato tre
anni prima degli avvenimenti della storia principale)
Ricordo perfettamente quel giorno..
era notte e io e la mia ciurma andavamo in giro a seminare il panico distruggendo
e razziando. Quella notte in particolare era sereno e il cielo era pieno di
stelle una notte perfetta da passare insieme ad una dama. Ma ,purtroppo, i
pirati non godono di buona fama.. e a maggior ragione i capitani pirata. Non
posso dire di non aver conosciuto donne nella mia vita ma io non sono il tipo
che si affeziona, provo maggior’eccitazione nell’uccidere piuttosto che nello
stare con un'altra persona, le persone ti fanno star male quando sono vive.. ma
invece da morte è tutta un'altra storia. La mia ciurma i Black Sword è violenta
e sanguinaria, fin dal primo giorno in cui siamo usciti per mare ,ormai è
passato più di un anno da allora, ci siamo fatti subito conoscere e hanno messo
una taglia sulla mia testa ma sinceramente poco me ne importa.. io aspetto solo
il giorno della mia vendetta.
Comunque quella sera ,dopo aver
saccheggiato vari villaggi e combattuto contro la marina diverse volte,
sentendoci un po’ stanchi decidiamo di saccheggiare un ultimo villaggio per poi
andare a riposare.
Appena arrivati ci separiamo e io
rimango stranamente da solo, di solito il nostromo rimane con me ma ha detto di
aver la gola secca quindi è andato a cercare un po’ di rum.. poco male sono a
mio agio da solo. Mi dava una gran sensazione di potere girare per queste
stradine e vedere la gente che tremava al mio passaggio finche non vedo una
ragazza che grida a gran voce il mio nome.
-Alexander Blackheart.-
-Sono onorato che conosce il mio
nome signorina, ma mi dica non è ora che le bambine vadano a letto?-
-Andrò a letto solo dopo che tu
sarai nel regno dei morti.-
-Parole grosse per una bambina.
Fatti sotto.-
-Non me lo faccio ripetere pallone
gonfiato.-
Mentre si avvicina a me riesco a
vederla alla luce e li, per la prima volta da quando sono capitano, mi sento
impotente. Era la ragazza più bella che abbia mai visto: poco più bassa di me,
con dei lunghi capelli mossi castani coperti da un cappello molto grande, era
agile e aggraziata. Lei vedendo che ero distratto non perse tempo e mi attaccò,il
combattimento fu violentissimo e durò
per ore non avevo mai incontrato qualcuno che riusciva a tenermi testa cosi
facilmente. Dopo la prima mezz’ora di scontro noto che la un ampia folla si è
radunata intorno a noi tra cui scorgo la figura del nostromo che sventolando la
spada viene verso di noi gridando.
-Adesso l’aiuto io capitano.-
-faccia ancora un passo e la sgozzo
personalmente nostromo. Posso occuparmi da solo di questa bambina.-
-Continui a darmi della bambina e sottospecie
di cane schifoso.-
-Questo linguaggio cosi volgare poco
si addice ad una dama rispettabile.-
-Vediamo se mi definisci ancora
rispettabile dopo che ti ho strappato il cuore.-
-È libera di provarci signorina ma io non gli e lo consiglierei.-
-È una minaccia?-
-Più un avvertimento.-
-Fatti sotto Blackheart.-
Non pensavo che un combattimento
potesse durare cosi tanto, quasi non mi reggo in piedi ma non posso cedere non
posso concedere la vittoria ad una ragazzina anche se molto bella.. Diavolo non
posso io sono Alexander Blackheart non posso farmi battere non posso. Ad un
certo punto la sua lama mi colpisce e mi fa un taglio lungo il petto.. non potevo
crederci era la prima volta che venivo ferito in combattimento. Io in risposta
tento di dare il colpo definitivo cercando di colpirla al collo ma all’improvviso
un brivido mi attraversa il corpo e invece di colpirla dove volevo gli ho
tagliato il cappello in due insieme a qualche capello. Lei alla vista del
cappello rotto diventa una furia e inizia a colpirmi con tutta la forza che gli
e rimasta allora anche io raccolgo le forze in un unico colpo. La violenza e
tale che nessuno dei due riesce più ad impugnare la spada che volano via come
fossero vive. Non faccio in tempo a pronunciare una frase che vedo la ragazza
crollare a terra e non so per quale
motivo ma mi viene istintivo corre ad aiutarla.
Quando arrivo davanti a lei la
prendo in braccio e li il nostro sguardo si incrocia, io ho viaggiato tanto in
questo anno come capitano e ho accumulato parecchi tesori ma mai mi sarei
aspettato di vedere due bellissimi occhi color nocciola che brillavano più di
qualsiasi diamante.
-Lasciami cane rognoso- disse con un
filo di voce.
-Te lo già detto per caso che questo
linguaggio non si addice ad una bambina?-
-Io non sono una bambina..-
-Mi dispiace per il cappello..
vorrei farmi perdonare prendi questo.-
-il tuo cappello?..-
-Si ma stai attenta è molto importante
per me.. me lo ha dato il vecchio capitano dei Black Sword prima di morire.. se
oggi sono quello che sono è grazie a lui.-
-Non posso accettare..-
-Non sei una ragazza come le altre
te.. mi hai rapito lo sai?-
-Alexander..-
-Bambina-
-Mi chiamo Jackie, Jackie Storm..-
-Jackie, che bel nome.. ma non credi
che suonerebbe meglio con un altro cognome?..-
-Tipo?..-
-Tipo Blackheart..-
-Ci conosciamo da pochi minuti e già
mi fai queste proposte?-
-Pochi minuti? A me sembra di
conoscerti da una vita..e voglio averti accanto per tutta la vita..-
-Non ho mai preso in considerazione
la possibilità di passare la vita accanto ad un pirata.. io odio i pirati.. ma non
riesco e non voglio separarmi da te..-
-Allora vieni per mare con me..-
-io come mozzo nella tua ciurma?..-
-Mozzo? Chi ha parlato di mozzo? Tu saresti il mio Primo ufficiale comanderesti
i Black Sword insieme a me..-
-Io primo ufficiale? Ma sono una
ragazza e non ho mai avuto esperienze da pirata come posso essere primo
ufficiale? Senza contare che la tua ciurma sarebbe sicuramente contraria-
-Appunto l’hai detto la mia ciurma,
io sono il capitano e quindi sono io a comandare.. e se vorrai anche te..
quanti anni hai Jackie?-
-Non lo sai che non si chiede l’età
ad una donna? Non è cortese.-
-Sai noi pirati non siamo certo
maestri di cortesia. Dai dimmi quanti anno hai..-
-Se ti dico quanti anni ho dopo non
mi vorrai più nella tua ciurma.. sono piccola..-
-Non sarai cosi piccola dai, io ho
diciassette anni..-
-Solo diciassette?!?!? E sei già
capitano di una delle ciurme più ricercate al mondo? Comunque io ne ho
quindici, tra qualche mese sedici..-
-Vedi non c’è tanta differenza tra
noi.. vieni con me a portare il terrore in giro per il mare..-
-..va bene.-
E in quel momento non provai altro
intinto se non quello di baciarla, per la prima volta in vita mia sento il
bisogno di un'altra persona e quella persona è Jackie..
Nessun commento:
Posta un commento